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30 Dall’osservazione scientifica all’espressione artistica in un giardino
venerdì 13 Luglio 2018
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PROGETTO
Servirsi del contesto educativo dell’Orto Botanico di Padova per sviluppare delle competenze scientifiche. L’osservazione del giardino produce in ognuno un insieme di sensazioni e di emozioni che motivano la realizzazione di disegni e dipinti.

PUBBLICO
Questa attività educativa è stata progettata dall’insegnante dopo una mobilità di formazione di insegnanti “peer-to-peer”, che si è svolta a Saint-Germain-en-Laye dal 4 all’8 giugno 2018, nel contesto di un approccio trasversale del giardino.
Questo percorso di lavoro è stato poi utilizzato nell’Orto Botanico dell’Università di Padova, in Italia, con 92 studenti del liceo Fermi di Padova in collaborazione con l’Associazione Acquamarina e l’Orto Botanico di Padova.

COMPETENZE CHIAVE
- Comunicazione nella lingua madre orale e scritta
- Competenze scientifiche
- Sensibilità ed espressione culturale
- Competenze sociali e civiche

OBIETTIVI
Utilizzare il giardino come vettore per:
- motivare dei momenti di comunicazione e di scambio nell’ambito del gruppo
- risvegliare l’interesse, la curiosità scientifica per la biologia -prendere coscienza delle proprie capacità espressive, ritrovare fiducia in se stessi

GIARDINO ESPLORATO
Il giardino della Biodiversità dell’Orto Botanico dell’Università di Padova - Italia

MATERIALE
- Quaderno per appunti
- Materiale per disegnare (fogli di carta da disegno, matite e colori)
- Macchina fotografica (smartphone, tablet)

SVILUPPO

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1. Nel giardino della Biodiversità, osservazione, comunicazione orale, dibattito sulle caratteristiche anatomiche che permettono alle piante di sopravvivere in differenti ambienti.

L’ambiente acquatico
Gli studenti osservano che le piante che vivono nell’acqua riescono a scambiare l’aria con l’ambiente e ad attingere l’acqua senza esserne invase. Ciascuna delle piante osservate ha una propria diversa strategia:
- aumentare il rapporto area / volume e coprirsi con una superficie cerata;
- intrappolare l’aria in una lanugine ed avere un’anatomia che fa scivolare l’acqua;
- avere cavità piene d’aria per galleggiare;
- immergersi completamente. Il sistema delle radici è spesso una sorta di ancora.

L’ambiente secco
Gli studenti osservano che le piante che crescono nelle terre aride in America e in Africa hanno tratti comuni e sviluppano diverse strategie per la ricerca e l’assorbimento dell’acqua, ma soprattutto per evitare di perderla, continuando a raccogliere l’energia necessaria per la propria sopravvivenza:
- la superficie delle foglie è ridotta al minimo e scompare come avviene nei cactus;
- nelle specie americane si osservano le spine; tutte le strutture della pianta sono verdi;
- molte piante sono ben ancorate al suolo, il sistema radicale non è visibile ma si può immaginare che sia molto sviluppato sia in verticale che in orizzontale.

Ambienti i cui terreni sono a basso contenuto di azoto
Gli studenti osservano che tutte le piante che crescono nell’orto botanico sono in grado di sopravvivere in terreni a basso contenuto di azoto. Ogni pianta ha foglie verdi per la fotosintesi, ma sviluppa anche una o più caratteristiche anatomiche che le consentono di intrappolare gli insetti: una superficie scivolosa dove gli insetti possono cadere; "artigli" che possono chiudere e intrappolare l’insetto; appendici dolci e appiccicose.

Ambienti ricchi ma sovraffollati
In ambienti ricchi di umidità e luce, non c’è posto che non sia già coperto di vegetazione, quindi può essere difficile trovare la luce. Le piante aeree crescono anche dove non c’è spazio, facendo affidamento su altre piante e lasciando che le loro radici assorbano l’acqua dall’atmosfera. In ambienti ricchi di acqua, di sostanze nutritive e luce, le piante sono numerose, ma molti animali si nutrono di esse. La strategia sviluppata da alcune piante è quella di avere foglie difficili da mangiare, il che consente loro di non scomparire.

2. Le osservazioni sono annotate sotto forma di disegni scientifici
- Indicazione di dettagli importanti che non sono sempre visibili a prima vista.
- Comunicazione di ciò che è stato osservato utilizzando il disegno e i colori. Gli studenti realizzano dei disegni in cui evidenziano le caratteristiche che consentono alle piante di vivere in ambienti diversi e che hanno imparato a osservare. Questi disegni devono consentire una comunicazione immediata, spiegando e mettendo in rilievo i particolari più significativi..
- Produzione di un quaderno di appunti con rappresentazioni di tutte le piante osservate, disegnate e fotografate in giardino. Questo libro è condiviso online tramite un sito creato in collaborazione con lo strumento di Google Sites.

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3. L’esperienza vissuta nell’Orto Botanico diventa motivo ispiartore per esprimere delle sensazioni attraverso il disegno e il colore Gli studenti diventano consapevoli dei loro sentimenti ed emozioni nel giardino, che esprimono liberamente attraverso il disegno e il colore. Non si tratta più di utilizzare il colore per rappresentare e spiegare ciò che è stato osservato, ma per tradurre ciò che è stato vissuto in termini di sensazioni ed emozioni. Condividono quindi questa esperienza vissuta nel giardino attraverso una piccola mostra temporanea allestita alle pareti della classe.

ESTENSIONE
Tutte le produzioni scientifiche e artistiche sono oggetto di una mostra temporanea:
- al liceo, dedicata agli alunni, ai genitori e agli insegnanti delle scuole superiori;
- presso l’Orto Botanico dell’Università di Padova, in occasione della mobilità per l’apprendimento e della formazione degli insegnanti "tra pari" della partnership Erasmus +, che si è svolta dal 14 al 18 maggio 2019.

VALUTAZIONE
Misura la capacità dello studente di:
Comunicare nella propria lingua madre in forma orale e scritta:
- comunicare, riformulare oralmente ciò che si è compreso, usare un vocabolario appropriato per parlare di biologia vegetale;
- essere in grado di presentare il proprio lavoro e di sostenere le proprie scelte;
- sapere come utilizzare la rappresentazione grafica come mezzo per comunicare dei contenuti.

Sviluppare competenze scientifiche e tecnologiche
- Comprendere, presentare oralmente e attraverso schizzi scientifici le strategie delle piante per poter sopravvivere in ambienti diversi
- Osservare molto attentamente le caratteristiche di un essere vivente, testimoniando queste osservazioni

Sviluppare la propria sensibilità e la propria espressione culturale
Prendere coscienza delle proprie sensazioni in giardino e tradurle con il disegno e il colore

Sviluppare le proprie competenze sociali e civiche
Dialogare con gli altri, comunicare attraverso le esperienze realizzate, in particolare nell’ambito di una esposizione dei lavori.

AUTORE
Elisa Corteggiani, docente di Scienze Naturali
Associazione Culturale Acquamarina, Trieste

TRADUTTORE
Giuliana Corbatto
Association Acquamarina, Trieste, Italie

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