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24-26 novembre 2009 Seminario di Saint-Germain-en-Laye I linguaggi del blu. Creatività e intercultura
mercoledì 2 Dicembre 2009
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Il progetto è presentato nella mediateca di Saint Germain-en-Laye, davanti ad un pubblico di artisti plastici, di educatori, di professori, di persone elette, di ricercatori.

Aline Rutily, ideatrice del progetto e ricercatrice di Estetica e Scienze delle Arti, presenta il tema del progetto. Il blu ci parla di antiche discipline che contribuiscono fin dal Medioevo alla formazione dell’identità europea, attraverso la storia dell’arte e le pratiche culturali proprie di differenti paesi d’Europa: i mosaici di Ravenna e gli affreschi di Giotto a Padova in Italia, gli azulejo del Portogallo, le danze sul tema del mare a Faro, gli affreschi moldavi del Voronet in Romania, i blu delle vetrate e delle miniature nell’arte medievale dell’ Île de France, la cultura del pastello a Tolosa, la pittura monocroma "Bleu Klein" al Centro Georges Pompidou a Parigi, per citare solo questi blu…

Donatella Mazza e Oriella Garavini, responsabili dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna, presentano lo stato di avanzamento delle attività intraprese nella loro città: i corsi proposti sul tema del blu agli allievi dell’Accademia, in collegamento con il patrimonio ravennate dei mosaici, la disseminazione del progetto e i laboratori di mosaico proposti nell’ambito della Notte dell’Oro - ottobre 2010.

Angela Sterpu, ispettrice per i Programmi comunitari e per l’integrazione europea presso il Rettorato di Bacau, accompagnata da Sava Irena, Constantin Leonte, Nicu-Vasile Aramcemciuc, Constantin Nastac et Raducu Galeru, proiettano le immagini del DVD che illustra i blu moldavi realizzati, in collaborazione con i monasteri del Voronet, per i loro discenti e per i partecipanti al seminario.

Evgueni Beliaev, presidente del Centro Culturale Beliaev di Faro, accompagnato da Laura Andrade e da Natalia Abramova, professori di danza, parlano dell’impegno del Centro ad associare il progetto all’ “International Algarve Dance Festival che si svolgerà a Faro dal 30 luglio al 1° agosto 2010.

Aline Rutily, ideatrice e responsabile del progetto, presenta il gruppo francese che rappresenta l’Associazione « Paysage et patrimoine sans frontière » presieduta da Jean Soulier : Monique Malique, Annick Le Caro, Hélène Tallec, Dominique Watrin, Sylvia Druart, Brigitte e Bernard Morvant, Catherine e Philippe Robin, Claudine Guillemin, Roberte e Bernard Capillon, Arlette e Denis Drapeau, Nathalie Frémaux, Mustapha Kairani, Nathalie Redon.

I partner sono invitati a partecipare ad un itinerario sul color blu attraverso le collezioni del Museo Maurice Denis e della “Apothicairerie Royale di Saint-Germain-en-Laye, del Museo de l’Orangerie et del Centre Pompidou di Parigi.

Questo itinerario conduce i partecipanti dalla “Cappella blu del pittore nabi Maurice Denis fino alle installazioni luminose del Festival internazionale dei giardini di Chaumont sur Loire, passando per la “Chambre bleue di Suzanne Valadon, le “Nymphéas di Claude Monet, i blu dipinti da Ernst Ludwig Kirchner, Michel Larionov, Joan Miro, Henri Matisse, René Magritte, Yves Klein, Lucio Fontana, Simon Hantaï, Pierre Alechinsky, Joan Mitchell… Purtroppo i partner si sono dovuti accontentare delle fotografie al posto delle opere del Centre Pompidou, chiuso a causa di uno sciopero del personale!

La riunione di Saint-Germain-en-Laye ha permesso di definire l’organizzazione ed i differenti lotti di lavoro del progetto : pagine web, realizzazione di un libro, di uno spettacolo, di una mostra e di laboratori per i discenti.

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