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Fotografare il blu della ceramica
martedì 27 Febbraio 2018
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Corso didattico messo in opera con i giovani diplomati di San Quirico d’Orcia e Pienza. Il corso di fotografia e l’esame degli aspetti didattici legati alla tecnica di ripresa sono stati affrontati a partire da un’uscita didattica per visitare l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore e in particolare gli albarelli della farmacia, (vasellame atto al contenimento di liquidi polveri medicinali).

Questi manufatti preziosi, in ceramica di San Quirico risalente al 1700, sono stati osservati e fotografati con apparati digitali. Quindi apparentemente la ripresa fotografica risultava semplice in quanto tutti gli apprendisti erano abituati a fotografare con i normali mezzi a disposizione. Le difficoltà sono emerse quando le luci e i riflessi della ceramica impedivano un’esposizione e una ripresa corretti. Dall’osservazione di queste difficoltà è iniziata la vera lezione con il posizionamento della camera in “manual” e l’insegnamento della tecnica di controllo, l’uso dello stativo, la registrazione del colore.

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E’ risultato strano agli allievi dover diminuire la luce naturale proveniente dalle finestre e aumentare gli ISO per ridurre i riflessi; d’altro canto, dovendo lavorare con poca luce si è provveduto a installare uno stativo per tenere ferma la macchina fotografica. Il controllo della fonte di luce predominante (luce calda da lampada) ha obbligato alla scelta di tale opzione, uscendo dal normale formato di “automatico”.

Altrettanta attenzione è stata posta al posizionamento della ceramica rispetto alla provenienza della luce. Questi aspetti di controllo hanno fatto capire agli allievi l’importanza della tecnica di ripresa in condizioni diverse rispetto alla normalità.

Tornati in aula a San Quirico d’Orcia si è messa in opera la post produzione con il ritocco, la calibratura e l’archiviazione. Si è lavorato su alcune nozioni basilari di Photoshop e di programmi di grafica per poi passare all’elaborazione di piccoli documenti.

Successivamente gli allievi hanno contribuito alla produzione dei Power Point necessari per le presentazioni di Granada e di St-Germain-En-Laye.

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Si è trattato di un’attività molto interessante e utile ai giovani diplomati per consentire loro di utilizzare l’apparato fotografico e programmi suddetti per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Paolo Naldi, Fondazione Alessandro Tagliolini, San Quirico d’Orcia, IT

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