Pays partenaires :

accueil site > Archivio > Internazionale > GRUNDTVIG > Linguaggi del Vegetale in Europa > Storie di vegetale > La quercia di Borzeşti

La quercia di Borzeşti
sabato 5 Luglio 2014
Version imprimable de cet article Versione stampabile

JPEG - 105.5 Kb

Una delle leggende più diffuse è quella della quercia di Borzeşti, nella contea di Bacau. Nei primi anni di Stefano, trascorsi per lo più a Borzesti, il grande sovrano futuro della Moldavia (1457-1504), organizzava giochi con i bambini del villaggio: frequenti le lotte tra i due gruppi, da una parte i moldavi guidati dal giovanissimo Stefano e dall’altra i tartari guidati da il suo amico Gheorghiţă.

JPEG - 128.5 Kb

After more than 30 years , Stephen became the ruler of Moldavia and won a battle against the Tatars. The son of the Tatar khan, Mengli Giray, was taken prisoner by the soldiers of Stephen. The Tatar khan tried in vain to redeem his son from captivity.

JPEG - 97.9 Kb

A più di 30 anni Stefano è divenuto sovrano della Moldavia e ha vinto una battaglia con i Tartari. Il figlio del Khan tartaro, Mengli Giray, viene fatto prigioniero dai soldati di Stefano. Invano il Khan prova a riscattare il figlio dalla prigionia.

Stefano, con il consenso dei suoi capitani, decide che il figlio del Khan tartaro sia appeso nello stesso ramo a cui era stato impiccato e ucciso dai Tartari il suo amico Gheorghiţă.

Così Stefano, quando sente che la vecchia quercia ha compiuto la sua missione, ordina di darla alle fiamme: in luogo di questa quercia fece costruire, tra il 1493-1494, una chiesa che si può ammirare oggi.


Prof. Ioan Mitrea

Commenti
    Non vi sono commenti

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Un messaggio, un commento?
  • (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Chi sei? (opzionale)