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08-09 ottobre 2010 Incontro internazionale Percorso in blu a Ravenna, Italia
martedì 12 Ottobre 2010
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La delegazione internazionale del partenariato educativo Grundtvig "Les langages du bleu" è accolta nel cuore di un edificio del XVI° secolo : il Museo d’Arte di Ravenna (MAR).

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Guidato da Donatella Mazza, Direttrice del Servizio Politiche per l’Università e la Formazione superiore del Comune di Ravenna, questo incontro è organizzato dall’Accademia delle Belle Arti, con la collaborazione della Curia, del Centro di ricerca e sperimentazione didattica Tessellae, e il Laboratorio di stampa su tessuti La stamperia dei Pascucci. Occorre anche sottolineare la presenza calorosa di Paula de Angelis-Noah, Direttrice del’Associazione Culturale Italia-Francia di Ravenna, che contribuisce al grande successo di questo seminario, grazie alle sue traduzioni e spiegazioni generosamente date ad ognuno.

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Un percorso in blu proposto da Linda Kniffitz, Daniele Torcellini attraverso una collezione di mosaici contemporanei. I partecipanti hanno potuto ammirare i vari utilizzi dei celebri smalti e tesselle di Orsoni di Venezia. Prendono coscienza dell’importanza del mosaico, non solo nel patrimonio dell’umanità, ma anche nella vasta gamma di possibilità offerte alle arti visive dal XX° secolo in poi. Daniele Tocellini, ad esempio, ravvicina la visione del mosaico costruito con tesselle talvolta minuscole con l’immagine virtuale composta da pixels.

Questo percorso in blu prosegue al Mausoleo di Galla Placidia con i suoi smaglianti mosaici. Il celebre monumento, costruito nella prima metà del V° secolo è noto nel mondo per i suoi splendenti mosaici, i più antichi della città. Essi segnano una transizione tra l’arte paleocristiana e l’arte bizantina. Il Mausoleo è l’uno degli otto siti di Ravenna, iscritti nel patrimonio mondiale dell’ UNESCO nel 1996.

Al Museo Nazionale si trova il ciclo degli affreschi che provengono dalla Chiesa di Santa Chiara e presentati da Deborah Gaetta. Queste pitture sono attribuite a Pietro da Rimini, della Scuola di Giotto di Bondone, il celebre pittore del Trecento, i cui blu di Padova hanno impressionato molti artisti del XX° secolo, quale il francese Yves Klein.

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Il laboratorio di mosaico.

I partecipanti sono invitati da Valentino Montanari, Direttore del Centro di ricerca e sperimentazione didattica Tessellae, a costruire un quadretto di mosaico, passando da tutte le fasi della sua realizzazione: disegno preparatorio, realizzazione del supporto, scelta delle tessere… E’ un’arte difficile, ma la ricompensa è alla fine degli sforzi. JPEG

La stampa su tessuti è alla ribalta : una dimostrazione è proposta al pubblico, affascinato dall’uno dei laboratori più antichi d’Italia in questo campo: i Pascucci di Gambettola. Tamponi di legno incisi in rilievo sono imbevuti di inchiostro blu, poi stampati sulla tela. Ogni partecipante è uscito dal laboratorio con la stampa di un motivo celebre: il volto di Dante Alighieri, la cui sepoltura si trova a Ravenna.

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I blu di Ravenna appaiono anche nell’arte contemporanea presso l’Accademia delle Belle Arti, dove sono esposti i lavori « blu » degli studenti. Il pubblico scopre anche i blu del creatore di gioielli Alberto Zorzi e i Blue Toys dell’artista Roberto Papetti, il quale proietta varie immagini delle sue installazioni di giocatoli nel paesaggio, all’incrocio del ludico, della natura e della cultura.

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E’ anche l’occasione per i partecipanti di installare ancora una volta l’Intercultural Carpet Blue, installazione creata da Aline Rutily. Dopo il Palazzo d’Estoi in Portogallo, la Cappella di Maurice Denis a Saint-Germain-en-Laye e il monastero di Sucevita in Romania, questa installazione in process costante è stata posata sul pavimento dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna. In quell’occasione vengono presentate le pitture rumene, realizzate durante i laboratori di Bacau, guidati da Cristian Bandi, Ispettore incaricato dell’Insegnamento dell’Arte presso l’Ispezione del Dipartimento di Bacau.

Questo incontro in Italia è anche l’occasione di fare il punto con l’editore italiano Artebambini sulla forma del libro collettivo Langages du Bleu en Europe. Albastru, Azul, Bleu, Blu, la cui pubblicazione è prevista per giugno 2011. Il grande successo di questo seminario è dovuto alla qualità degli organizzatori e dei suoi partecipanti, nonché allo sfondo dell’evento: la Notte d’oro di Ravenna. In quel contesto molte attività e visite sono state proposte al pubblico affascinato: mostre di arti visive in vari luoghi della città, visita guidata del patrimonio ravennate, concerti sulla Piazza del Popolo.

Partecipanti :

- Rettorato di Bacau RO : Angela Sterpu, Irena Mihaela Florescu, Anca Elena Constantinescu, Irina Leonte, Constantin Leonte, Alexandrina Dospinescu.
- Association Paysage et patrimoine sans frontière FR : Aline Rutily, Jean Soulier, Bernard Capillon, Roberte Capillon, Arlette Drapeau, Denis Drapeau.
- Comune di Ravenna IT : Donatella Mazza, Oriella Garavini, Bruno Valerio Bandini, Daniele Torcellini, Valentino Montanari, Roberto Papetti, Alberto Zorzi, Deborah Gaetta, Paula Noah.
- Centro culturale Beliaev di Faro PT : Joana Cunha e Ivânia Faustino.

Aline Rutily

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